DONA PER LA NATURA

PROGETTO DI RECUPERO FONTANILI

Il progetto si pone come il passo successivo al progetto Masterplan dei Navigli – creazione di fasce boscate tampone a funzioni multiple, e come il progetto succitato si pone l’obbiettivo di recuperare, riqualificare e creare percorsi ciclopedonali lungo i canali d’acqua presenti nel territorio comunale, in particolare quelli appartenenti al Parco Agricolo Sud, costituendo una rete isolata dai percorsi automobilistici e ciclabili di tipo urbano, finalizzata alla fruizione e alla scoperta di ambiti naturalistici per la didattica ed il tempo libero.
La realizzazione sarà attuata attraverso interventi di pulizia generale, riqualificazione naturalistica, interventi di sistemazione del fondo con lavorazioni “leggere”, cartellonistica informativa ed arredo urbano, tutti interventi a basso impatto ambientale, nel pieno rispetto dell’ambiente naturale.

Obbiettivo primario è la costituzione della rete, indipendentemente dalla proprietà e disponibilità delle aree. Quando le aree in questione non risultino essere di proprietà comunale si procederà a sviluppare un’apposita convenzione d’uso con la quale l’Amministrazione garantirà gli interventi manutentivi a fronte del passaggio ciclopedonale. Tendenzialmente si cercherà di sfruttare il più possibile la presenza di poche proprietà e quindi la stipula di un limitato numero di convenzioni.

Gli interventi dovranno essere assolutamente compatibili con l’attività agricola. A tal fine è stato necessario interpellare direttamente gli agricoltori per verificare la possibilità e la modalità di attuazione. Resta inteso che è prioritario non danneggiare l’attività agricola, eventualmente anche limitando gli accessi in orari o giorni prestabiliti.
Si cercherà il più possibile di utilizzare i percorsi già esistenti come quelli battuti dai mezzi agricoli e quei lembi di terra fiancheggianti le rogge ed i canali, o addirittura interclusi tra essi, in quanto non utilizzati per l’attività agricola.
Le sistemazioni dei fondi percorribili, qualora necessari, saranno sempre improntati alla filosofia del low budget: semplice costipazione del terreno, stesa di ghiaietto. Sono esclusi interventi in pavimentazioni continue o con manufatti prefabbricati.

Un aspetto importante del progetto è quello della cartellonistica informativa la quale ha tra gli scopi principali quelli di: informare sulla fruibità dei percorsi (l’utente deve sapere che può accedere ed eventualmente con quali limitazioni), sulla composizione della rete (l’utente deve conoscere le possibili destinazioni) e sugli aspetti naturalistici che andrà ad incontrare. Anche gli elementi di arredo urbano dovranno essere limitati e a carattere simbolico: panchine in legno nei luoghi strategici (anche al fine di evidenziare l’utilizzo pubblico), rastrelliere per biciclette e cestini portarifiuti.

Il risultato finale dovrà essere quello di una sorta di parco naturalistico inserito ed integrato nel territorio a cui si possa accedere facilmente “girando dietro l’angolo e scomparendo dall’ambito urbanizzato”. Una sorta di struttura capillare accessibile e fruibile in maniera libera ma assolutamente scollegata dall’urbanizzazione, dal rumore e dai tempi della città.

Gli ambiti di questo parco naturalistico dovranno essere delimitati naturalmente con elementi arborei e ripopolati di fauna. Attraverso le nuove piantumazioni si dovrà sempre impedire, pur garantendo sicurezza e vivibilità, la visione degli ambiti urbanizzati. Non saranno previsti elementi di illuminazione.

Si dovranno prevedere inoltre una serie di attività culturali legate alla fruizione e alla conoscenza, con particolare riferimento alla popolazione in età scolare. Nell’elaborazione progettuale saranno interpellate associazioni ambientaliste che si occupano del territorio e le scuole attraverso progetti specifici di collaborazione e cooperazione per la riqualificazione e promozione culturale di questi posti.

(http://www.comune.buccinasco.mi.it/masterplan/nuovifontanili.htm)