DONA PER LA NATURA

Il Parco Spina Azzurra è caratterizzato dalla presenza di 3 laghetti artificiali: a livello geografico li possiamo distinguere in “laghetto nord” (quello di fronte alla scuola media), “laghetto di mezzo” (quello con la fontana e il chiosco), “laghetto sud” (quello di via Marzabotto). E’ il parco più famoso di Buccinasco in cui vivono a tutt’oggi 16 bellissimi esemplari di oche cignoidi cinesi, romagnole e padovane, un’anatra muta e diversi germani reali.

RELAZIONE PROGETTO

L’area sulla quale si sviluppa il progetto, localizzata in via Fagnana al 2, ad angolo con via Costituzione, è attualmente occupata dalla Cooperativa il Glicine che sfrutta il sito con l’attività di vivaio e garden center. Il progetto presentato si pone come obiettivo l’integrazione dell’esercizio di vendita e produzione di piante con le attività e la caratteristiche tecnico/fisiche di un Giardino Botanico.Il nuovo progetto prevederà quindi il mantenimento di alcune aree dedicate alla vendita, opportunamente riadattate al nuovo contesto e aree esclusivamente dedicate alla visita, alla ricerca e allo studio.

Parte fondamentale nella nuova struttura sarà data all’attività pedagogica: percorsi didattici, laboratori, e attività di biblioteca saranno sviluppati all’interno dell’area attualmente in uso ma anche presso la Cascina Fagnana e il Parco Spina Azzurra localizzati nella immediate vicinanze del futuro giardino botanico.

In particolare il nuovo progetto vede la nuova area così organizzata intorno ad un percorso sinuoso che accompagnerà l’ospite nella visita di diversi giardini, ognuno dei quali sarà caratterizzato da differenti specie vegetali:

•  Giardino dei bulbi e delle piante da fiore di stagione;
•  Stagno con piante acquatiche;
•  Giardino delle piante spinose;
•  Giardino delle piante officinali;
•  Giardino delle piante regolate ad arte topiaria;
•  Giardino delle piante mediterranee;
•  Giardino delle piante autoctone;

Altri elementi costituenti lo spazio di progetto saranno la serra dedicata alla produzione e alla vendita strettamente legata all’attività commerciale del vivaio e la serra dedicata all’esposizione di piante rare. Anche all’interno di queste sarà pensato un percorso di visita con scopi pedagogici. Sarà poi presente un Laboratorio Didattico e un’attigua area di lavoro all’aperto organizzata intorno a sedute disposte a scalini secondo una forma semicircolare, presso le quali le scolaresche invitate potranno svolgere le loro attività didattiche e formative. Nelle vicinanze delle serre sarà poi realizzata un’area gioco per i bambini più piccoli, al fine di ottenere anche il loro gradito interessamento. Il piano terra della Cascina Fagnana sarà ripensato e riadattato secondo le necessità tipiche di una biblioteca dedicata alla botanica: saranno realizzati pertanto spazi di studio e di ricerca accessibili al pubblico. L’area attigua all’attuale garden, ad oggi uso del Parco Spina Azzurra, verrà riorganizzata secondo le caratteristiche di area verde tipica di giardino botanico: percorsi didattici accompagneranno i visitatore alla scoperta delle diverse specie botaniche che saranno piantate. Per ognuna di esse sarà predisposto un cartellino recante le generalità di ogni soggetto arboreo, arbustivo o erbaceo presente. La stessa configurazione sarà utilizzata per tutte le entità vegetali disposte nel Parco Spina Azzura, lungo i tre laghetti presenti, in modo da riuscire con il tempo ad organizzare tutto il parco secondo le caratteristiche tipiche di un’area botanica di particolare rilievo.

Ai fini realizzativi il contributo richiesto servirà alla creazione del giardino botanico liberamente fruibile dalla cittadinanza (2600 mq), localizzato all’interno del Parco Spina Azzurra e alla sistemazione della Cascina Fagnana, mentre l’area attualmente utilizzata a garden sarà ristrutturata e riprogettata ad onere della Cooperativa Il Glicine che continuerà ad usufruire degli spazi per le attività commerciale.

(http://www.comune.buccinasco.mi.it/masterplan/ortobotanico.htm)