DONA PER LA NATURA

PROPOSTA DI LEGAMBIENTE – CIRCOLO DI BUCCINASCO

Il presente progetto si pone l’obiettivo di coniugare la necessità di recuperare spazi verdi praticabili, con la volontà di realizzare uno spazio d’interazione tra uomo e natura, promuovendo una relazione tra le parti, all’insegna della conoscenza, delle affinità e della cooperazione.Il progetto che si presenta, si articola attraverso il tentativo di comunicare i temi che hanno coinvolto maggiormente la Nostra attenzione, al fine di diffondere queste stesse tematiche verso un numero sempre maggiore di interlocutori.

Tenuto conto delle premesse, il progetto, nella sua interezza, ha lo scopo di:

•  Recuperare e valorizzare l’area verde corrispondente al Parco Robbiolo sito in Buccinasco

•  Creare un parco di dimensioni maggiori rispetto alla situazione attuale, strutturato in zone, per differenti utilizzi

•  Bonificare gli argini e riqualificare le zone adiacenti al tratto della roggia presente (Roggia Refredda)

•  Inserire, in maniera non invasiva, strutture eco-compatibili che agevolino la fruibilità del parco stesso

•  Facilitare, attraverso l’ideazione di aree di accoglienza, l’interazione tra uomo e natura e la convivenza integrata tra utenti di differenti fasce d’età

•  Orientare le strutture energetiche verso le fonti rinnovabili per eliminare un’ulteriore elemento inquinante e di disequilibrio ambientale

•  Offrire un incremento non invasivo dell’impiantistica sportiva popolare per divulgare il valore sociale dell’attività sportiva all’aria aperta

•  Sensibilizzare gli utenti di tutte le età verso le più urgenti tematiche socio-ambientali

•  Rinnovare uno spazio di intervallo che offra la possibilità di sostare e distendersi dal fervore cittadino

•  Dedicare un’ampia superficie del territorio comunale al diretto giovamento della cittadinanza nell’obiettivo comune di difendere il patrimonio ambientale

ANALISI DELL’INTERVENTO

Si è ipotizzata la realizzazione dei precedenti obiettivi attraverso i seguenti interventi:

•  L’estensione del parco stesso verso una superficie di maggiori dimensioni che comprenda ed inglobi l’area verde situata tra il parco e la Roggia Rifredda

•  la ristrutturazione della camminata, eseguita rimuovendo quella già esistente in cemento, ormai in stato di degrado, sostituendola con una camminata realizzata in blocchetti di granito o in ciottolato; è prevista inoltre la realizzazione di un nuovo tratto che si riallacci al presente e che prolunghi il proprio percorso fino a costeggiare il bordo della roggia

•  L’introduzione di siepi che delimitino la parte più estrema del parco proteggendone i confini, sia da un punto di vista estetico che funzionale

•  La realizzazione di un “percorso ginnico”, composto da stazioni con tabelle direzionali che rafigurino gli esercizi da compiere integrato nell’ambiente al fine di incentivare la frequentazione del parco

•  La costruzione di un piccolo anfiteatro in pietra che stimoli l’aggregazione sociale e rappresenti un eventuale sito per piccole manifestazioni culturali all’aperto

•  L’avviamento di un piccolo bosco dedicato alla cura e all’osservazione di piante autoctone

•  La messa a punto di una rete d’illuminazione per il parco, funzionante attraverso strutture fotovoltaiche, che promuova l’energia pulita, come indicato nel protocollo di Kyoto

•  Il rinnovo della zona dei giochi per bambini composta da strutture in legno ecologico, integrato da una zona ludica destinata anche a persone della terza età

•  La bonifica degli argini della Roggia Refredda attraverso la pulizia, lo smaltimento dei rifiuti e il ripristino del manto erboso

•  La presenza di due piccole aree di abbellimento con “Menir” in pietra, orientati secondo i punti cardinali, in un caso, e in cerchio, nell’altro, per regalare un’ulteriore improta evocativa al parco

•  La realizzazione, ai margini tra il parco e l’attuale parcheggio, di un chiosco con struttura in legno (casetta stanziale), di dimensioni indicative pari a 15 mq, destinato alla distribuzione commerciale di prodotti di ristoro naturali e provenienti da agricoltura biologica

•  L’infittimento, per tutta l’area del parco, della rete di panchine in metallo e l’inserimento di alcuni tavoli e panchine in legno, per adulti, di piccole dimensioni adatti ai bambini, e studiati per un facile utilizzo da parte dei disabili; si prevede inoltre l’inserimento di appositi raccoglitori che consentano lo smaltimento dei rifiuti

•  Due bacheche in legno, poste agli ingressi del parco che illustrino i temi ambientali sopra citati e ne promuovano il rispetto

(http://www.comune.buccinasco.mi.it/masterplan/progettolegaambiente.htm)