DONA PER LA NATURA

Da quali domande nasce una poesia? Quali risposte dà (ammesso che le dia) e quali domande pone a sua volta? Quale funzione può svolgere nella crescita di quella città che non è fatta di mattoni, di strade, di strutture ma di relazioni, di percezioni, di affettività, di senso di appartenenza? Le risposte, le domande e persino le non risposte appartengono a questa “città invisibile” (per dirla con Calvino) che, come un filo, si dipana all’interno della città visibile e ne costituisce l’anima. Il “Covo dei poeti” e il “Parco della poesia” si pongono come piccole ma ben visibili luci nel contesto urbano, punti di riferimento per quanti amano coltivare dentro di sé bellezza e verità.

In zona passeggiata Rossini si trova questo piccolo ma interessante parco.