DONA PER LA NATURA

I comuni di Gaggiano, Lacchiarella, Zibido San Giacomo, Basiglio e Buccinasco, per favorire l’attuazione degli indirizzi espressi dal PTC del Parco Agricolo Sud Milano, hanno sottoscritto un protocollo d’intesa  (mese di settembre 2000) per la realizzazione di un progetto generale, definibile “di scenario”, per un intervento coordinato di riqualificazione territoriale, ambientale e fruitiva di rilevanza sovracomunale.  Il progetto che ne è scaturito (presentato dai Comuni nel giugno 2002), denominato “Camminando sull’acqua” , è formulato per orientare e coordinare le azioni locali, ma si presta anche per individuare possibili forme di promozione degli interventi e per attrarre provvedimenti di sostegno da parte di livelli istituzionali di scala territoriale superiore, in primo luogo Parco Sud, Provincia e Regione. Allo scopo il progetto è accompagnato da un repertorio di occasioni e di idee che si prestano per la partecipazione ad eventuali bandi, indetti in sede nazionale o comunitaria o per accedere a sostegni finanziari a favore del livello locale.  All’interno di tale progetto, che, come precedentemente accennato, è orientato a sostenere e sviluppare in primo luogo le componenti ambientali del territorio ed in particolare:  •  gli interventi di recupero degli ambienti naturali e/o antropizzati esistenti e quelli diretti alla salvaguardia del paesaggio agricolo; •  la conservazione e la promozione delle specie vegetali autoctone; •  la valorizzazione del patrimonio rurale, storico e architettonico e il recupero dal punto di vista ambientale, idrogeologico ed eventualmente ricreativo, delle aree degradate soggette a escavazione, tramite interventi di rinaturazione; •  il raccordo con le aree protette limitrofe attraverso la creazione e/o il mantenimento di corridoi ecologico e di percorsi ciclo-pedonali di fruizione,  è stato identificata la possibilità di intervenire su una consistente dimensione di aree, in coerenza con i criteri fissati dalla Regione Lombardia per il finanziamento e la realizzazione di “foreste di pianura” e di “fasce boscate tampone” con funzione di riqualificazione paesistico-ambientale e creazione di rete ecologica.  Il progetto, che, come precedentemente accennato, è orientato a sostenere e sviluppare in primo luogo le componenti ambientali del territorio, riprende e sviluppa “temi forti” del Parco Agricolo Sud Milano:  •  la qualificazione dell’ambiente (e la valorizzazione della qualità del paesaggio), •  la fruizione pubblica degli spazi agrari da parte dei cittadini, •  una considerazione del territorio di scala ampia e “a sistema”.  Il progetto attuale, proposto dalle Amministrazioni di Gaggiano, Zibido San Giacomo e Buccinasco, possiede le caratteristiche per l’ammissione al finanziamento, in quanto il territorio dei comuni che hanno deciso di attivare il progetto offre un’opportunità di primo piano per lo sviluppo di un’ipotesi programmatica come quella ipotizzata dalla Regione. A questo fine sono state individuate aree, di proprietà pubblica e privata (queste ultime vincolate da apposita convenzione) per una superficie complessiva di oltre 90 ha , disponibili per interventi di forestazione che, ancorché non strettamente continui o contigui, si collocano in una logica unitaria di fruizione dello spazio e di riqualificazione dell’ambiente agrario del sud milanese.  I diversi ambiti interessati vanno a comporre situazioni di cui si può ipotizzare uno sviluppo verso impieghi per strutture di “loisir” su parte delle pertinenze e di contemporanea possibilità di riservare spazi ed ambiti maggiormente protetti per una evoluzione tutta (o maggiormente) riservata alla costituzione di condizioni di naturalità. Il moltiplicarsi di situazioni di questo tipo, in particolare con l’incremento delle aree dotate di stabile copertura vegetale (aree boscate in prossimità degli specchi d’acqua) oltre ad assicurare migliori condizioni per lo sviluppo dell’avifauna, concorre in modo sostanziale a fissare i capisaldi per la formazione di reti ecologiche estese e continue.  La rete dei percorsi ciclabili, fondata qui sulla creazione di un “percorso di dorsale” che a sua volta raccoglie e ricuce tratti di percorsi locali destinati a collegare fra di loro frazioni e sedi comunali, (e che ulteriormente si integra con la rete della viabilità interpoderale) diventa l’occasione per aprire un altro versante interessantissimo per una migliore dotazione e vivibilità del territorio e dell’ambiente. Il percorso ciclabile viene qui proposto anche in funzione della creazione di veri e propri “corridoi” di rafforzamento della qualità paesaggistica e ambientale, visto che lo si pensa sistematicamente accompagnato da interventi sulla vegetazione e comunque si ritiene debba essere dettagliatamente progettato e inserito in una logica di qualificazione dei paesaggi attraversati. Si ritiene in ogni caso di segnalare la complessità e la molteplicità dei temi sviluppati dal progetto-quadro “Camminando sull’acqua” al quale si rimanda per le valutazione di insieme.

Nello specifico qui sotto sono riportate foto della zona “Camminando sull’Acqua” di Morandi/Scirea.