DONA PER LA NATURA

Parchi e giardini: nomi ma soprattutto luoghi ben caratteristici dell’identità di Buccinasco. Tali zone costituiscono quello che viene definito “verde urbano”.

Nel nostro Comune esistono varie tipologie di aree verdi ma spesso le funzioni che esse svolgono sono poco conosciute alla maggior parte di noi.

Oltre ai parchi urbani e ai giardini privati è importante citare il verde stradale, le aiuole spartitraffico, le rotatorie, i viali ed i piazzali alberati, il verde sportivo, scolastico e di quartiere.

Ognuna di queste tipologie di verde urbano svolge una o più determinate funzioni atte a migliorare le condizioni abitative dei residenti.

Parchi. I parchi sono aree verdi di diversa estensione situati in zone urbane o suburbane atti a svolgere determinate funzioni. I principali parchi di Buccinasco sono: Spina Azzurra, Spina Verde, Mortisia, Scarlatti, Salieri, Passeggiata Rossini, Via Emilia, Robbiolo. Esistono anche altri parchi con particolari caratteristiche che si inseriscono in contesti tematici o paesaggistici. Alcuni esempi sono la via della Musica, il parco della poesia, il parco delle fate, il parco di Alice, il parco Morandi – Scirea. I parchi urbani spesso sono suddivisi in zone proprio a seconda della funzione che svolgono.

Giardini. I giardini, nello specifico quelli residenziali, sono anche essi aree verdi ma a differenza dei parchi presentano dimensioni più contenute e sono privati. Nonostante ciò la loro progettazione deve riferirsi all’ambiente circostante.

Esprimendosi con una metafora si possono assimilare i parchi a delle isole mentre i giardini a delle piccole oasi per piante, insetti e animali (soprattutto uccelli) dove la natura può trovare un ambiente più o meno adatto alla propria sopravvivenza.

Diversi sono i ruoli e le funzioni cui adibiscono queste aree verdi e tra esse vi sono: la funzione estetica o architettonica che aiuta a migliorare il paesaggio urbano e rende più gradevole la permanenza in città. La funzione sociale, ricreativa o di svagonche rendono più vivibile la città sia per le famiglie (si pensi ad esempio agli spazi giochi per i bambini) che per gli appassionati di sport.

La funzione igienica in termini di benessere psicologico e di rigenerazione umorale grazie al contatto con la natura.

La funzione ecologica o ambientale contribuisce invece alla mitigazione degli effetti di degrado e degli impatti dovuti alla presenza di infrastrutture, di edifici e dalle attività umane. Le aree verdi concorrono a regolare il microclima cittadino e a diminuire la frammentazione degli habitat. Legata a questa funzione vi è anche quella protettiva in quanto il verde può rinforzare il territorio (argini, zone franose, ecc.) e svolgere il compito di barriera verso le intemperie e i rumori dovuti ai mezzi di trasporto.

La funzione culturale e didattica che favorisce la conoscenza delle scienze naturali e dell’ambiente presso tutti i cittadini che usufruiscono di queste strutture. Il verde scolastico ad esempio è utile per permettere ai bambini di osservare i colori delle stagioni e soprattutto di stare a contatto con la natura imparando a comprenderla, viverla e rispettarla.

La funzione più importante che svolgono le aree verdi urbane è soprattutto quella che vede al centro il contatto e il rapporto tra l’uomo e la natura. Un legame emozionante, indissolubile e vitale che grazie a questi spazi trova la sua celebrazione quotidiana. Parchi e giardini inoltre sono fondamentali per la tutela della biodiversità (in particolare quella urbana) e, di conseguenza, per il mantenimento dell’equilibrio e della salute del territorio, dei suoi abitanti e degli ambienti circostanti. I parchi appartengono sia a noi sia alla flora e alla fauna che ci vive. Sono i polmoni della nostra città ed è nostro dovere curarli con amore e rispetto.