DONA PER LA NATURA

Buccinasco, comune della prima fascia dell’hinterland di Milano, è rinomato per il suo bellissimo patrimonio verde, sia urbano che naturalistico. Purtroppo, a causa delle vicende giudiziarie intercorse, questo pregio è stato messo in secondo piano e solo recentemente l’Amministrazione ha ripreso il controllo su questo aspetto. Molte sono state le giustissime lamentele da parte dei cittadini. Segno che la sensibilità per questa caratteristica è sempre in primo piano.

Erba troppo alta, aiuole non curate, alberi non tagliati, ecc. sono solo alcuni dei reclami ricevuti dai cittadini. Se il verde urbano non viene curato allora l’ambiente si degrada di conseguenza, facendo calare la qualità di vita e aprendo le porte agli atti vandalici e non solo. La gente abbandonerà pian piano i parchi che diverranno terra di “nessuno” e le bande di teppisti potranno scorazzare e fare scempio del bene comune, come è già successo. A titolo indicativo: le staccionate in legno di Spina Verde, divelte da alcuni ragazzi, panchine sollevate e gettate nei laghetti di Spina Azzurra, carrelli della spesa e rifiuti buttati nelle rogge (Testa di Monaca e Fosso di Buccinasco).

Anche percorsi ciclo pedonali che molti ci invidiano sono stati presi di mira. Questo però non è frutto solo della scarsa attenzione che c’è stata in questi lunghi mesi di commissariamento ma molto dipende anche dal comportamento civile delle persone. Troppo spesso si notano rifiuti al di fuori dei cestini, abbandonati sulle panchine e nei prati. Sono sufficienti piccoli gesti di civiltà, di buona educazione, di senso civico. Proprio ciò che manca a molte persone e i fatti lo dimostrano. Esiste un regolamento del verde pubblico urbano e all’entrata di ogni parco vi sono dei cartelli che disciplinano il comportamento da attenere in queste zone.

L’Ufficio Ecologia è sempre attivo e preparato per affrontare ogni evenienza ed è in costante lavoro per far tornare alla normalità la cura delle aree verdi di Buccinasco, ma occorre seguire determinati iter che sovente richiedono tempo. L’averli intrapresi è però un buon segno e i miglioramenti non tarderanno a venire, portando ad essere la nostra Buccinasco il Giardino di Milano di un tempo.

Ricordiamo che sul nostro territorio esistono fortunatamente molti parchi di non piccole dimensioni, varie rotatorie, spartitraffico e aree di pregio naturalistico come fontanili, rogge, riforestazioni e fasce boscate. Queste ultime, grazie al fondamentale supporto dell’ERSAF (Ente Regionale per i Servizi all’Agricoltura e alle Foreste), vengono gestite e tutelate nel migliore dei modi. Spesso alcune persone criticano – in buona fede – la presenza di erba alta tra le aree che sono state riforestate con essenze autoctone (pioppi, querce, biancospini, ecc.). In realtà ciò accade per un motivo specifico: l’erba alta, o meglio, un numero minore di sfalci, è importante per consentire un microclima favorevole alla buona crescita di queste stesse piante. L’erba presente ai bordi delle suddette aree invece viene regolarmente tagliata.

Buccinasco città verde-acqua” dovrebbe essere scritto sui cartelli nelle strade di ingresso, perché l’identità del nostro Comune è proprio quella di possedere un piccolo ma grande tesoro naturalistico fatto di spazi verdi e di corsi d’acqua. Ma per renderlo e soprattutto mantenerlo tale occorre l’aiuto di ciascuno di noi e quindi ben vengano le segnalazioni sia telefoniche che via posta elettronica indirizzate agli uffici competenti, sempre pronti a dare il massimo anche in queste evenienze.

L’ambiente, i parchi, l’arredo urbano appartengono a noi, li paghiamo ogni giorno con le nostre tasse e rappresentano il dono più bello, l’investimento più grande che possiamo lasciare ai nostri figli. Non demandiamo agli altri di agire, non aspettiamo che sia l’altro a intervenire o a segnalare, prendiamo noi l’iniziativa perché vivere in una città significa adempiere anche a dei doveri tra cui il rispetto dell’ambiente. Altrimenti poi non ci si deve lamentare della situazione che si è venuta a creare.

Viviamo in un gioiello, solo che ora è un po’ sporco. Abbiamo iniziato a spolverarlo ma per vedere di nuovo la sua lucentezza occorre attendere il giusto tempo. L’amministrazione, insieme ai cittadini, si sta impegnando affinchè Buccinasco torni ad essere il Giardino di Milano.

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