DONA PER LA NATURA

Gli insetti sono una classe di organismi viventi, invertebrati, appartenenti al vastissimo phylum degli Artropodi. Le più antiche forme fossili ritrovate di insetti risalgono al periodo Devoniano ovvero a circa 400 milioni di anni fa.

Sono ampiamente diffusi e ciò li ha portati ad interagire con la flora, la fauna e l’uomo. L’entomologia è la scienza che si occupa propriamente dello studio degli insetti, dalla loro biologia alla loro ecologia.

Questi organismi presentano una cospicua varietà di forme e dimensioni e si possono riconoscere due gruppi di insetti in base ad una loro importante funzione ovvero la capacità di volare. Si hanno quindi insetti atterigoti (privi di ali) e pterigoti (provvisti di ali).

Nel nostro Comune vivono moltissime varietà di artropodi: ragni o aracnidi, diversi coleotteri, lepidotteri, ditteri, libellule, damigelle, pulci d’acqua, farfalle, api, lucciole. Queste ultime costituiscono una presenza ormai costante sul nostro territorio, segno che l’ambiente in cui viviamo gode di ottima salute. Alcuni ordini di insetti, grazie alle loro particolari caratteristiche, vengono impiegati come indicatori ambientali.

Tra le molteplici interazioni che questi animali ricoprono, ve ne sono due particolarmente interessanti.

Il microcosmo e l’agricoltura. L’entomofauna che interagisce con l’ambiente rurale può comportare sia svantaggi (danni alle colture ad esempio) che benefici e questi ultimi sono più importanti e consistenti rispetto ai primi. Tra le varie funzioni che svolgono gli artropodi è d’obbligo citare l’impollinazione (chiamata entomofila) che permette a molte piante di riprodursi e diffondersi. Tali insetti, come le api, vengono definiti pronubi e, nella fattispecie, sono molto rinomate grazie al loro miele. Altri insetti invece, che vengono definiti ausiliari, sono impiegati nella così detta lotta biologica. Questa tecnica di difesa agraria sfrutta la capacità di predazione e/o parassitismo che determinati insetti svolgono nei confronti di specie fitofaghe, ovvero che si cibano di piante. Tra gli insetti utili si possono citare le coccinelle, i ditteri sirfidi (simili a bombi, vespe, ecc.), i crisopidi, i ragni e molti altri. Diversi insetti inoltre svolgono un ruolo molto importante nella decomposizione delle sostanze organiche morte e sono chiamati saprofagi.

La presenza del microcosmo è di vitale importanza per la stabilità dell’equilibrio naturale e per il mantenimento della biodiversità.

Il microcosmo e l’ambiente domestico. A molte persone sarà capitato di incontrare in casa qualche insetto. Tipici “inquilini” sono ad esempio i “pesciolini d’argento”, le coccinelle, i ragni, gli acari, le zanzare e alcuni miriapodi ma l’elenco può continuare. La maggior parte di noi però ignora che coccinelle, ragni e miriapodi ad esempio sono dei nostri perfetti alleati mentre altri artropodi come i tisanuri (pesciolini d’argento) o le cimici sono assolutamente innocui. Spesso è facile lasciarsi prendere dai pregiudizi e uccidere un piccolo insetto solo perché lo si reputa fastidioso, brutto o inutile. Se però proviamo a fermarci, ad osservare e conoscere meglio il mondo che ci circonda, anche quello più piccolo o “alieno” degli artropodi, impareremo che anche loro meritano il nostro rispetto. Quando si decide di allontanare un insetto è consigliabile racchiuderlo in un bicchiere, tapparne l’apertura con un pezzo di carta e liberarlo all’esterno. Un piccolo gesto di sensibilità e amore per la natura che oltre a salvare la vita di questi animali, ci aiuterà a superare fobie spesso infondate e a stare bene con noi stessi.