DONA PER LA NATURA

Buccinasco è uno dei Comuni della Provincia di Milano con la più alta presenza di fontanili attivi.

E’ opportuno in questa sede fornire una panoramica storica e naturalistica sulle origini dei fontanili e sulle loro peculiarità.

La Pianura Padana si divide in due fasce principali: l’Alta pianura e la Bassa pianura. Queste differiscono l’una dall’altra per le caratteristiche geologiche dei propri suoli. Difatti, il terreno che costituisce l’Alta pianura è molto permeabile risultando di difficile irrigazione; quello della Bassa pianura invece assume una composizione prevalentemente argillosa, più fine, compatta e quindi più impermeabile. L’irrigazione risulta essere così più abbondante.

Il confine tra l’Alta e la Bassa pianura è caratterizzato dalla fascia delle risorgive. L’acqua piovana che cade sulle colline dell’Alta pianura penetra in profondità fino ad incontrare uno strato di argille (impermeabile) tipico della Bassa pianura. Qui l’acqua affiora dolcemente ad una temperatura che si mantiene costante nell’arco di tutto l’anno.

Mentre la risorgiva è un fenomeno naturale, il fontanile rappresenta, in alcuni luoghi, il prodotto dell’intervento umano che ha modificato una risorgiva o ne ha “creata” una tramite opere di scavo per scopi irrigui, sfruttando le acque di prima falda. I primi interventi di questo genere risalgono ai secoli XI – XII.

Un fontanile è tipicamente formato da una testa, ovvero il “laghetto” dove si trovano le sorgenti, e da un’asta che consiste nell’alveo in cui viene incanalata l’acqua estratta.

I fontanili costituiscono un habitat molto particolare caratterizzato dalla contemporanea presenza di un ambiente acquatico e agroforestale. Essendo una zona umida risulta essere ricca di cospicue varietà vegetazionali e animali.

La flora presente nei fontanili e nei loro paraggi dipende dalle dimensioni e profondità degli stessi, dai sedimenti del fondo e dalla motilità dell’acqua. Ultimamente, in molti casi, possiamo assistere ad una colonizzazione di questi ambienti da parte di specie (sia animali che vegetali) alloctone giunte qui per lo più per cause antropiche. Un esempio su tutti è la presenza in molti fontanili nostrani della Robinia e dell’Ailanto a scapito delle nostre specie autoctone come Querce e Pioppi.

La fauna tipica di questi luoghi è composta da numerosissime specie di gasteropodi, artropodi, crostacei, organismi bentonici (meiofauna e macroinvertebrati), pesci, anfibi, rettili, uccelli e mammiferi.

Purtroppo la modifica chimica e fisica delle acque e della struttura di questi corpi idrici è causa dell’alterazione e dell’impoverimento delle comunità acquatiche, le quali diventano più monotone comportando un calo drastico della biodiversità. Questo è un forte indicatore dello stato di “salute” dei fontanili.

Sul territorio di Buccinasco sono distribuiti diversi fontanili che, fortunatamente, sono per buona parte ancora attivi.

Ne cito solo alcuni, a mio avviso, tra i più conosciuti e importanti.

Il fontanile Battiloca: assomiglia ad un piccolo bosco ove, camminandoci all’interno durante la bella stagione, è possibile respirare un’atmosfera quasi magica in grado di farci dimenticare che a pochi chilometri da noi vi è la grande metropoli “Milano”.  Qui si trovano diverse specie di avifauna e micromammiferi.

Il fontanile Mortisia: caratterizzato dalla presenza di un piccolo ma importante “isolotto” nel bel mezzo della testa del fontanile. Durante la primavera e l’estate questo si trasforma in una riserva di nidi per diverse specie di uccelli. Oltre all’avifauna qui vivono castorini, ricci, tartarughe, pesci, etc.

Il fontanile Brianzona: protetto da una fascia boscata caratterizzata da non poche specie arboree autoctone, è un vero e proprio rifugio naturale di molti passeriformi e piciformi (picchi).

Il fontanile Bazzanella: sito in Buccinasco Castello, è stato ristrutturato e recuperato recentemente e si trova in pieno contesto agricolo. In questo fontanile sono stati osservati esemplari di tritone e risulta essere un buon punto di riferimento per alcuni ardeidi (ciconiformi).

All’interno del Parco Agricolo Sud Milano, tra Buccinasco Castello e Gudo Gambaredo, sono presenti molti altri fontanili ognuno con la propria origine e le proprie caratteristiche idriche e bio-ecologiche.

I fontanili rappresentano quindi un luogo di incontro tra storia, cultura e natura, all’interno di un contesto sempre più urbanizzato e le loro peculiarità fanno di questi habitat umidi delle vere e proprie oasi con flora e fauna spesso uniche. E’ molto importante recuperare e conservare questi ambienti perché rappresentano una risorsa inestimabile sia da un punto di vista culturale che naturalistico.