DONA PER LA NATURA

Buccinasco, come accennato nei precedenti articoli, è un Comune che ha la fortuna e la responsabilità di essere il custode di un piccolo ma grande tesoro naturalistico. Questa ricchezza è composta per buona parte dal Parco Agricolo Sud Milano ma ad esso si aggiungono i numerosi parchi e soprattutto fontanili.

Proprio queste zone sono quelle più sensibili ai cambiamenti ambientali ma soprattutto alle interazioni antropiche (attività umane). Questa sensibilità è un indicatore assai importante per valutare lo stato di salute del territorio e di conseguenza anche della nostra salute. Se le aree verdi di un paese sono in buono stato, tutti ne beneficiano, sia la natura stessa che le persone ivi presenti. Non va dimenticato infatti che noi ci nutriamo dei frutti che la Terra ci dona, ma qualunque frutto nasce, cresce e si sviluppa sulla base delle condizioni ambientali che trova per cui è di fondamentale importanza che le risorse quali il suolo e soprattutto le acque siano pulite e salubri.

Nelle zone verdi del nostro Comune, ma soprattutto nel contesto agricolo, ho avuto la possibilità di osservare e registrare le spettacolari manifestazioni della natura in molte delle sue infinite forme. In questo modo ho potuto così constatare che il nostro ecosistema – l’ecosistema Buccinasco appunto – è vivo e in buona salute.

Alcune caratteristiche che lo rendono tale sono da ricercare attentamente e comportano un certo tempo di osservazioni, tanta costanza, pazienza, volontà, conoscenza delle scienze biologiche e naturali ma soprattutto passione e amore per la natura.

La presenza di predatori è un fattore molto importante che indica un ambiente sano. L’esistenza di questi animali può essere sostenuta solo dalla presenza di prede. Le prede a loro volta indicano che l’ambiente in cui vivono è abbastanza salubre. Ogni anno vi sono moltissimi insetti e da loro dipende la sopravvivenza di molti anfibi e pesci. Gli anfibi a loro volta sono buoni indicatori biologici così come determinate specie di insetti. Lo stesso dicasi per i rettili, che si cibano di anfibi mantenendone il numero costante. Grazie alla forte presenza di questi animali (invertebrati, pesci, anfibi, rettili), anche i mammiferi e gli uccelli ne traggono giovamento. A Buccinasco ad esempio vivono – chi in modo stanziale, chi solo per una parte dell’anno – almeno quaranta specie diverse di uccelli. Si tratta però di una sottostima.

Animali che si cibano di vegetali e animali che predano altri animali, il tutto in un perfetto equilibrio in grado di autoregolarsi e che ci delizia con questo suo arcobaleno di forme, comportamenti, suoni e colori.

La visione macroscopica di questi indicatori biologici ci conferisce quindi il risultato di un ambiente solido ma soprattutto vivo. E’ possibile anche valutare a livelli microscopici la salute dei nostri ambienti grazie allo studio di altri indicatori biologici, più piccoli che vivono nelle acque e nei terreni del nostro Comune. La presenza di questi piccoli organismi però è indirettamente valutabile proprio dal fatto che le zone umide di Buccinasco sono vive e ricche di fauna e flora. Tali organismi infatti costituiscono la base alimentare, e non solo, di una grande varietà di uccelli, pesci e anfibi e svolgono ruoli fondamentali deputati soprattutto al mantenimento delle giuste condizioni ambientali. Si tratta infatti per lo più di organismi così detti “spazzini” e che degradano le sostanze organiche rendendole più facilmente assimilabili sia dalle piante che dagli animali.

Nell’ecosistema Buccinasco infine hanno trovato casa non pochi animali predatori e soprattutto uccelli, per lo più acquatici, che fino a pochi anni fa era rarissimo osservare.

E’ importante, proprio nell’anno internazionale della biodiversità, tutelare e valorizzare questo autentico patrimonio naturalistico. Noi ne siamo i custodi e abbiamo il compito di portare avanti e proteggere anche il lato naturalistico del nostro Comune.