DONA PER LA NATURA

L’ambiente è la risorsa più importante da rispettare perché da essa dipende la nostra vita. In questi anni l’uomo per via della sua storia ha sfruttato le risorse disponibili in maniera a volte eccessiva. Lo stesso uomo però può anche aiutare l’ambiente e recuperarlo impiegando e sviluppando le energie rinnovabili (solare, eolica, marina, geotermica) e applicando metodi e tecnologia ecosostenibili e biocompatibili. L’eccessivo sfruttamento del suolo e la cattiva gestione delle risorse ha causato erosione, desertificazione, perdita di biodiversità e intossicazione dell’ambiente in cui viviamo. L’acqua viene usata per irrigare i campi delle colture che poi noi mangiamo e le sostanze tossiche ivi presenti anche se in piccole quantità le assimileremo durante la nostra alimentazione.

Alcuni esempi di inquinamento sono quelli di tipo atmosferico (aerei, geoingegneria, industrie), di tipo idrico (industrie, fogne), e del suolo (accumulo di rifiuti che poi col tempo percolano nei terreni e nelle falde intaccando le catene alimentari e gli ecosistemi).

Nel nostro Comune esiste la piattaforma ecologica (altrimenti erroneamente conosciuta come discarica) sita in via dell’Industria, attrezzata per il conferimento e la raccolta di ogni tipo di rifiuto.

La plastica è uno dei rifiuti più inquinanti al mondo. Certamente è utile ma il problema nasce quando c’è una cattiva gestione della produzione e dell’uso di questa materia. I sacchetti di plastica o le bottiglie vengono subito gettate. La plastica non è biodegradabile ma si foto degrada rilasciando particelle tossiche nell’ambiente. Solo il 3% viene riciclato cioè riutilizzato. Si tratta di analisi fatte dall’ONU. Per produrre plastica viene consumato l’8% del petrolio mondiale (non rinnovabile e inquinante). Si consuma petrolio per trasportare la plastica. Nell’Oceano Pacifico si sono formate due isole di plastica con una superficie grossa come gli Stati Uniti. Anche nel mare Mediterraneo sono presenti cumuli di plastica galleggianti. Le analisi hanno stimato che il rapporto plastica e fauna ittica è 30 a 1. La plastica causa anche malformazioni e disturbi ormonali. Ci sono animali che muoiono perché ingeriscono pezzi di plastica. Oltre un milione di uccelli marini e moltissimi individui di delfini, foche, balene e tartarughe marine periscono a causa della plastica.

Il problema si può risolvere, utilizzando ad esempio sacchetti biodegradabili oppure le sporte. Le bottiglie di plastica si possono riutilizzare come innaffiatoi. E’ possibile evitare di comprare le bottiglie di plastica ed utilizzare l’acqua di rubinetto in quanto l’acqua di Buccinasco, secondo le analisi effettuate regolarmente dall’ASL risulta potabile.

L’ambiente è nostro, è la nostra casa. Occorre quindi promuovere il riciclo e la raccolta differenziata dei rifiuti, senza abbandonarli presso rogge o aree verdi dato che, prima o poi, gli elementi inquinanti torneranno anche sul piatto di chi li ha buttati. Evitare che ciò accada gettando i rifiuti negli appositi contenitori è un gesto che denota buona educazione e rispetto verso il prossimo e l’ambiente.

Lascia un Commento

Devi aver fatto il login per inviare un commento