DONA PER LA NATURA

Il piccolo Fontanile Testa di Monaca stava lì, dove ancora oggi lo vediamo, già all’inizio del ‘700. Infatti appare sulle carte del catasto del 1722 detto Teresiano. Fino al 1960 l’asta si immetteva nella roggia detta Fosso di Buccinasco e nella roggia Socia (Socio Marosso) all’altezza dell’ex cascina Rovido. Alla fine degli anni ’70 in seguito alle edificazioni della via Primo Maggio l’asta è stata accorciata e deviata nel cavo Belgioioso. Qui cessava la multi centenaria funzione agricola del fontanile Testa di Monaca. Anche se in seguito alle edificazioni di Buccinasco e di Corsico la testa si è venuta a trovare inserita in un ambito urbano, essa continua ad essere attiva ma la portata è ridotta particolarmente in corrispondenza delle asciutte del Naviglio Grande. Nel 1994 ha subito un primo intervento di pulizia che ha permesso al fontanile di funzionare e di non essere abbandonato al più totale degrado. Nel 2003 è stato terminato il parco Spina Verde che il Fontanile Testa di Monaca attraversa completamente prima di confluire nel cavo Belgioioso. Sull’asta del fontanile sono state ricavate piccole pozze che favoriscono la vita dei pesci e lo stanziamento delle anatre. Nel 2004 ha subito un intervento di restauro più radicale con asportazione del fango fino allo strato di ghiaia e sistemazione dei tini di emunzione. Da allora il fontanile ha un funzionamento più regolare e praticamente ha sempre portata con grande beneficio del parco Spina Verde.

L’AMBIENTE DEL FONTANILE

Un certo degrado, nonostante le attenzioni che il Comune vi ha profuso, e la sua sistemazione “urbana” fanno si che il fontanile Testa di Monaca abbia una flora e una fauna meno ricche di una analoga situazione in aperta campagna. Tuttavia se continueremo nelle nostre attenzioni e se tutti avranno rispetto per il luogo, potremo vedere anche qui, in mezzo alle nostre case, riprodursi la vita tipica degli ambienti di fontanile. Il collegamento con il Cavo Belgioioso fa si che il fontanile sia popolato in prevalenza da CAVEDANI, anche di una certa taglia. Presenti sono anche i VAIRONI che prediligono le acque dei fontanili.

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